Glitterare una scritta - Pag.1

Seguendo questo tutorial ecco cosa realizzeremo:

 

 

 

Se abbiamo a disposizione dei glitter che avevamo già scomposti in fotogrammi (in formato gif o jpg) per mezzo di  altri programmi grafici possiamo usare quelli (e in tal caso saltiamo direttamente alla seconda parte del tutorial), altrimenti ecco come fare per utilizzare uno dei glitter che si trovano girando per la rete, ad esempio questo:

 

 

Dopo aver avviato GIMP scegliamo FILE-->APRI e nella Finestra Apri immagine  ricerchiamo il percorso della cartella che contiene il glitter ed apriamolo:

 

 

 

 

 

Ecco come si presenta il glitter nella Finestra Immagine: apparentemente sembra formato da un'immagine singola...

 

 

 

 

 

..se però dal menù FINESTRE scegliamo LIVELLI si apre la Finestra Livelli dove possiamo vedere che il glitter è formato  da tre fotogrammi:

 

 

 

 

 

In questa Finestra Livelli selezioniamo il primo fotogramma (potete iniziare dal primo in alto o dal primo in basso, l'importante è che procediate in sequenza) e nascondiamo gli altri due facendo clic sull'iconcina a forma di occhio accanto a ciascuno di essi (quando l'occhio è aperto il livello è visibile):

 

 

 

 

 

Adesso scegliamo MODIFICA--> COPIA IL VISIBILE e poi MODIFICA-->INCOLLA COME NUOVO: si apre una nuova immagine che dobbiamo salvare nel formato adatto per Gimp:  scegliamo FILE-->SALVA CON NOME e nella Finestra Salva Immagine facciamo clic sul segno + accanto a Seleziona tipo di file, poi nell'elenco selezioniamo Motivo Gimp e facciamo clic su Salva:

 

 

 

 

 

Si aprirà la piccola Finestra Salva come motivo nella quale è possibile scegliere una descrizione da dare al fotogramma (sarà quella che vedremo poi, riavviato Gimp, nell'elenco dei motivi):

 

 

 

 

 

 

Ripetiamo la stessa procedura per gli altri due livelli del glitter in modo da ottenere in tutto tre immagini distinte (ovviamente se il glitter di base è formato da più di tre fotogrammi il numero d'immagini verrà aumentato di conseguenza).
I Motivi di Gimp, chiamati anche Patterns, hanno estensione .pat e la caratteristica icona con il pupazzetto-pittore:

 

 

 

 

 

ATTENZIONE: per poterlo usare non basta aver scomposto il glitter in fotogrammi ma bisogna  fare in modo che Gimp li riconosca come propri Motivi. Per ottenere ciò abbiamo due  possibilità:

  • Salvare i fotogrammi nella Cartella Patterns di Gimp insieme a quelli già in dotazione al programma. 
    L'esatta posizione di questa cartella dipende dalla versione del software, dal sistema operativo, dalle scelte operate al momento dell'installazione... insomma le variabili sono tante! Per trovare la directory dei motivi sul nostro computer dal pannello dei comandi di Gimp scegliamo FILE-->PREFERENZE e nel menù ad albero che compare cerchiamo  CARTELLE-->MOTIVI : il percorso giusto è scritto proprio lì!

  • Un'altra possibilità è quella di salvare i fotogrammi in una cartella a nostra scelta e poi fare in modo che sia Gimp ad andarsela a cercare!  Scegliamo ancora FILE--> PREFERENZE-->CARTELLE-->MOTIVI e sfogliamo il percorso esatto della nostra cartella: riavviamo il programma e quando si aprirà i motivi di default saranno stati sostituiti dai nostri.

Lo stesso metodo va usato se vogliamo riutilizzare i fotogrammi in formato gif o jpg che abbiamo fatto con altri programmi: basta salvarli nel posto giusto e saranno disponibili anche con Gimp!

 

 

 

 

Indice generale

Pagina successiva